Agli studenti delle Marche che iniziano l’anno scolastico 2020/21.

Riprendiamo l’attività scolastica rivolgendo qui il nostro primo memore e reverente pensiero ai nostri cari, vittime della straordinaria pandemia che ha colpito anche la Comunità marchigiana, presenti in spirito. Alle famiglie ed a chi voleva loro bene rinnoviamo la nostra vicinanza e cordoglio.

30.000 operatori scolastici sono ad accogliervi nelle centinaia di sedi scolastiche rinnovate per rispondere ai rischi dell’emergenza COVID e garantire la sicurezza di tutti. Rinnovamento reso possibile dallo straordinario impegno dei Comuni, delle Provincie, della Regione oltreché dell’Amministrazione scolastica, prestato durante i mesi estivi.

A tutti i dirigenti scolastici, docenti e personale ATA l’augurio, tramite voi, che possano svolgere il loro lavoro con serenità e mettere a frutto e sviluppare tutta la loro professionalità, con la collaborazione protagonista delle famiglie degli studenti.

Un sincero ringraziamento è dovuto ai dipendenti di tutto l’Ufficio scolastico regionale, che come sempre hanno contribuito, con abnegazione, professionalità e senso di responsabilità, all’ avvio di questo anno scolastico.

A voi studenti ancora una volta ricordiamo, oltre all’impegno nello studio, l’esercizio dell’autocoscienza, che si interroga a partire dall’identità. Chi sono? chi sono i miei “padri”? quale passato? Perché è la memoria storica, la consapevolezza delle proprie radici che unisce una comunità, un popolo indicando il possibile futuro.

Il processo di crescita, nella scuola vi porti alla conoscenza di voi stessi, a essere persone autentiche che confessano e professano le proprie idee, le attestano, le provano e le realizzano, sino ad esserne “martiri”.

Per questo siate coraggiosi come solo la gioventù sa esserlo, guardando con occhi impassibili tutte le difficoltà che il futuro pone davanti. Non disperate, mai, perché la speranza è la radice di ogni progetto, la molla per comunicare con gli altri, la forza che sorregge ogni seminagione.

Senza speranza non vi può essere nessun progetto di vita, di crescita per voi e per la Comunità che è intorno a voi, cammina con voi e continuerà a camminare grazie a voi .

Il futuro che sognate per voi e per la Comunità a cui appartenete si realizza se diventa passione, se diventa fede, se diventa destino. E la storia assicura un destino solo quando la vita scorre impetuosa nelle vene della Comunità, quando è presente una gioventù consapevole che il domani le appartiene.

Ancona, 14 settembre 2020.

Marco Ugo Filisetti