A studentesse e studenti dell’IIS Raffaello

Alle loro famiglie

Cari ragazzi e care famiglie,

oggi si conclude l’attività didattica di questo travagliatissimo anno scolastico. Vi ringrazio per la vostra presenza continua, responsabile, paziente, costruttiva.

Gli ultimi mesi di didattica a distanza e di isolamento sociale sono stati sicuramente ancor più duri delle vicende vissute nel primo quadrimestre: è stato un anno di prova per tutti e provo gratitudine nel riconoscere che, insieme, siamo giunti a varcare con buoni risultati la fine delle lezioni.

Penso agli studenti del primo anno, che hanno avuto poco tempo per familiarizzare con il Raffaello.

Penso ai tanti progetti che il Collegio dei Docenti aveva approvato per l’ampliamento dell’offerta formativa, per il sostegno alle difficoltà, per attività complementari, e che si sono interrotti a metà o non sono potuti partire.

Penso ai soggiorni studio in Francia, Germania e Inghilterra che sono stati annullati, e alle oltre 40 borse di mobilità all’estero che avevamo appena finito di assegnare ad altrettanti studenti nell’ambito del progetto “Marche di Charme”, rimasto in sospeso, come ai viaggi d’istruzione che non si sono realizzati.

Penso ai ragazzi nostri studenti che si trovavano in diversi Paesi del Mondo a vivere importanti esperienze formative e che, anche in malo modo, sono dovuti rientrare in Italia interrompendo il loro percorso e inserendosi in corsa in un anno scolastico avviato e del tutto particolare.

Penso a chi, in questo periodo, ha vissuto l’esperienza della perdita di un proprio caro o di un amico.

Penso a voi, studentesse e studenti di quinta, che avete vissuto diversamente da come prevedevate questo ultimo anno di scuola superiore e che tra pochi giorni vi avventurerete in un esame di stato inedito, di cui avete avuto notizie tardive e a piccole dosi.

Questo lo ricorderemo sicuramente come l’anno della “scuola diffusa” e della pandemia, ma credo anche che ognuno di noi porterà con sé il ricordo di tante belle esperienze, incontri e attività di grande valore realizzate con i propri docenti, in presenza e a distanza…

Cosa ci aspetta nell’immediato futuro?

Da lunedì 8 giugno cominceranno gli scrutini.

  • Le prime ad essere scrutinate saranno le classi quinte che saranno tempestivamente informate sui voti conseguiti e sul credito di ammissione all’esame tramite pubblicazione all’Albo Online d’Istituto (mentre per il calendario di svolgimento della prova orale occorrerà aspettare il 15 giugno, giorno in cui per la prima volta si riuniranno le commissioni). Ricordo che gli esami di stato si svolgeranno, per tutti gli indirizzi, presso il Collegio Raffaello in Piazza della Repubblica a partire da mercoledì 17 giugno. (LINK)
  •  A fine della prossima settimana saranno resi noti gli esiti degli scrutini di tutte le altre classi. Quest’anno, salvo circoscritti casi eccezionali, si verrà ammessi alla classe successiva anche in presenza di una valutazione non sufficiente in una o più discipline; in questo caso la scuola si impegnerà ad indicare ad ogni studente (e quindi alla sua famiglia) gli obiettivi da recuperare, le strategie da adottare, le tempistiche e i contenuti da approfondire, predisponendo quello che la recente normativa ministeriale ha definito “Piano di Apprendimento Individualizzato”, che sarà parte integrante del documento di valutazione dello studente con insufficienze e sulla base del quale, a partire dal 1° settembre, la scuola progetterà apposite attività di recupero.

ATTENZIONE! La nota Ministeriale 8464 del 28/05/2020 specifica che tutti i voti, anche quelli inferiori a sei decimi, devono essere riportati sia nei documenti di valutazione finale che nei prospetti generali da pubblicare sull’albo on line dell’istituzione scolastica. I tabelloni dei voti non saranno quindi affissi alla porta dell’edificio ma solo pubblicati online, con i voti riportati in ogni disciplina, anche se sotto al 6, in virtù del principio di trasparenza della valutazione. Lo stesso Garante della privacy ha riconosciuto che le informazioni sul rendimento scolastico sono soggette al regime di trasparenza, con l’accortezza di evitare di fornire informazioni sulle condizioni di salute degli studenti (quest’ultimo è invece un dato sensibile protetto da privacy).

Colgo l’occasione per rispondere alle tante domande sui rimborsi riguardanti i soggiorni studio/ viaggi d’istruzione annullati. Nei casi in cui la scuola non aveva ancora assunto impegni con le agenzie viaggi i rimborsi sono già stati effettuati. Laddove invece la scuola ha firmato un contratto e versato quote è in corso una necessaria interlocuzione con le agenzie, le quali avanzano la possibilità di restituire all’Istituto un voucher di uguale importo spendibile l’anno prossimo al posto del rimborso monetario. Premesso che è intenzione della scuola favorire la restituzione in denaro delle quote versate dalle famiglie (obbligo verso gli studenti di classe quinta), è  necessario un po’ di tempo per compiere correttamente i vari passaggi e giungere ad accordi con le agenzie. A breve riceverete indicazioni insieme all’eventuale modulo per specificare la modalità del rimborso da parte della scuola (acconto tramite iban piuttosto che ritiro diretto allo sportello bancario).

Auguro a tutti voi di trascorrere una serena estate. Ci vediamo (speriamo nel vero senso della parola) a settembre!

Un caro saluto.

Il Dirigente dell’IIS Raffaello Daniele Piccari

Urbino, 06/06/2020