Le scuole di Urbino insieme per ricordare la Shoah.

Urbino celebra il “Giorno della Memoria” con un’iniziativa realizzata in collaborazione fra l’Amministrazione comunale, le scuole della città e l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.  L’appuntamento è fissato per lunedì 27 gennaio, dalle 10.00 alle 12.30, nel Teatro Sanzio. La mattinata ha come titolo “Giornata della Memoria – I luoghi, le immagini, le storie, la musica”.  Gli studenti si alterneranno sul palcoscenico proponendo letture, testimonianze e brani musicali. Ogni gruppo presenterà testi e riflessioni che sono state il frutto di un approfondimento sul temi della Shoah, svolto sotto la guida dei propri docenti.  E’ in programma anche la proiezione di cortometraggi e una mostra allestita nel foyer del teatro, a cura del Liceo Artistico “Scuola del Libro”. Per l’Università è previsto un intervento del prof. Cristiano Maria Bellei. 

Il programma  della mattinata del 27 gennaio sarà particolarmente nutrito, con musiche, parole, testi scritti e immagini, contribuendo a creare una narrazione destinata  a  coinvolgere il pubblico.  Ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “P. Volponi” saranno affidate tre brevi esecuzioni musicali che faranno da introduzione, intermezzo e la chiusura della manifestazione.  Il prof. Cristiano Maria Bellei parlerà di Primo Levi e del significato della Shoah; Il Liceo “Laurana – Baldi” presenterà  il proprio cortometraggio “Dallo scudetto ad Auschwitz”, vincitore del Fano International  Film Festival 2019  e alcuni studenti parleranno del recente incontro la Senatrice Liliana Segre; alcuni ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” proporranno delle letture; il Liceo Artistico “Scuola del Libro” presenterà un proprio cortometraggio e alcuni studenti porteranno una loro testimonianza; sei giovani dell’IIS “Raffaello” proporranno delle letture, accompagnate da un video di sottofondo, e infine anche alcuni studenti dell’ITIS “E. Mattei” proporranno alcune letture.

Nel foyer del Teatro Sanzio il Liceo Artistico “Scuola del Libro” allestirà una piccola mostra di pubblicazioni e produrrà un’installazione su cui i presenti  potranno lasciare messaggi, pensieri e riflessioni.

           

Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria, e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.