Cari ragazze, ragazzi e famiglie,

vi comunico le modifiche che la scuola metterà in atto da lunedì prossimo, 16 novembre, nell’attuazione della Didattica Digitale Integrata.

La nuova organizzazione nasce da un ascolto e dall’attenzione alle necessità, alle perplessità e alle difficoltà rilevate in queste settimane, in un clima di dialogo educativo tra studenti e docenti, che l’aula virtuale non ha fatto venire meno.

Questa scuola desidera essere PRESENZA in un momento di tendenziale “solitudine”, obbligata dal trend epidemiologico e dalle misure sempre più stringenti per il contrasto al contagio.

Oggi la Didattica Digitale Integrata non è una scelta, ma la strada che ci è chiesto di percorrere per garantire il diritto all’istruzione, da un lato, e la tutela della salute collettiva dall’altro.

Il nostro obiettivo è offrire una D.D.I. accessibile, fruibile, sostenibile, non solo intesa come un canale di trasmissione, ma anche come “contatto” con la figura educativa dell’insegnante e con i compagni, come momento di dialogo, di confronto, di discussione, di crescita condivisa. Ovviamente lo studio è anche impegno, lavoro, dedizione… lo è nella normalità, continua ad esserlo nell’emergenza.

Da lunedì si è quindi deciso di ripristinare il vigente orario scolastico (LINK) con il monte ore previsto da ciascun ordinamento, al posto delle 20 ore di videolezione settimanale. La campanella torna a suonare per tutti alle 8.05 per iniziare una regolare mattinata di scuola, come previsto dall’orario di ogni classe. Affinché il lavoro sia proficuo e rispettoso della fisiologica alternanza di  tempi d’attenzione e di pausa, il corpo docente ha concordato che:

  • ogni ora di videolezione (la cui durata è di 56 minuti) riserva gli ultimi 11 minuti ad un momento distensivo di “sportello didattico”, in cui il docente resta connesso a disposizione della classe, dando comunque l’opportunità a chi ne ha la necessità di allontanarsi per una pausa.
  • come avverrebbe anche in classe, durante le ore di lezione si possono svolgere diverse attività: non solo spiegazioni e verifiche ma anche esercizi, letture, compiti di scrittura, lavori cooperativi… dove non necessariamente lo studente deve stare a guardare lo schermo del pc. L’aspetto importante è che il docente è comunque connesso e può essere interpellato in tempo reale sul lavoro da svolgere (diversamente da un’attività asincrona, in cui lo studente è “solo” e l’attività potrebbe richiedergli molto più tempo).
  • nell’arco della mattinata, oltre alla possibilità di fare una pausa ogni ora, si alterneranno momenti di spiegazione e di verifica con attività formative meno impegnative dal punto di vista del carico richiesto;
  • anche per ogni disciplina, nell’arco della settimana, sono da prevedere l’alternanza tra attività che richiedono un diverso carico cognitivo.

Il DPCM del 3 novembre, che ha effetto fino al 3 dicembre prossimo, prevede che “il 100 per cento delle attività sia svolto tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali” (Art.1, comma 9, lettera s). Tale previsione resta confermata anche nel caso in cui la Regione sia zona arancione: “Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita” (Art.2, comma 4, lettera a). In virtù di quanto sopra:

  • la scuola ha contattato tutte le famiglie degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali per confermare loro questa possibilità prevista dalla legge. Certi, però, che non può esserci inclusione senza relazione, la scuola chiederà ad un ristretto gruppo di studenti della classe (eventualmente a rotazione) di frequentare le lezioni a scuola insieme al compagno, nel rigoroso rispetto del protocollo di sicurezza.
  • gli studenti del biennio del tecnico (1B, 1C, 2B, 2C) e del terzo e quarto anno AFM (3C e 4C) che hanno nel proprio piano di studi l’insegnamento di Informatica, che prevede esercitazioni di laboratorio, su deliberazione del Collegio docenti e del Consiglio di Istituto frequenteranno la scuola in presenza nei giorni in cui, da orario, hanno informatica:
  • 1B frequenta le lezioni in presenza il LUNEDI’ e il MARTEDI’ (per l’intera mattinata)
  • 1C frequenta le lezioni in presenza il LUNEDI’ e il MERCOLEDI’ (per l’intera mattinata)
  • 2B frequenta le lezioni in presenza il LUNEDI’ e il MERCOLEDI’ (per l’intera mattinata)
  • 2C frequenta le lezioni in presenza il LUNEDI’ e il MARTEDI’ (per l’intera mattinata)
  • 3C frequenta le lezioni in presenza il LUNEDI’ e il MARTEDI’ (per l’intera mattinata)
  • 4C frequenta le lezioni in presenza il MERCOLEDI’ (per l’intera mattinata)

Anche in questo caso la frequenza in presenza comporta il totale rispetto del protocollo anticontagio, in primis l’obbligo di indossare la mascherina, igiene della mani, distanziamento, areazione dell’aula.

La Didattica Digitale Integrata richiede un enorme lavoro da parte di tutti, indubbiamente per i ragazzi, ma non meno per i docenti e per l’Istituto. Anche se non è la soluzione che vorremmo, non è una scuola di serie B e non va bistrattata. Pertanto si è deciso che:

  • la mancata connessione anche ad una sola videolezione della mattinata viene considerata come un’assenza ai fini dell’attribuzione del voto di condotta (maggiore è il numero di assenze e più il voto di condotta è penalizzato);
  • qualora uno studente faccia ripetute assenze, abbia un atteggiamento scorretto e/o un rendimento insoddisfacente la scuola provvederà tempestivamente a convocare in videoconferenza i genitori, per comprenderne le ragioni e aiutare lo studente a migliorare;
  • se non è solo lo studente ma, più in generale, la classe a manifestare problemi, verrà convocata una videoconferenza con tutti i genitori della classe.

A partire da lunedì 16 novembre, in questo contesto di sospensione della frequenza in presenza, la scuola vuole comunque essere vicina alle famiglie. Ogni docente si rende disponibile un’ora a settimana, su prenotazione tramite registro, per un videocolloquio/telefonata, secondo il calendario che verrà comunicato. Non si potranno invece svolgere i tradizionali colloqui in presenza previsti nel mese di dicembre.

Con la consapevolezza che l’attuale organizzazione potrebbe subire cambiamenti (imposti o dettati dalle necessità emergenti) vi ringrazio per la collaborazione e la fiducia, di cui la scuola ha bisogno per  svolgere con maggior efficacia la propria missione.

Il Dirigente dell’IIS Raffaello

Daniele Piccari